La nostra assistita non era sposata e non aveva figli, ma ha lasciato in vita due fratelli e due sorelle che non si danno pace.
La documentazione medica che ci è stata sottoposta qualche anno fa ci ha lasciato davvero senza parole.
E quanto accaduto alla signora M.E., vittima di un primo errore diagnostico in pronto soccorso a cui si sono accodati tutto il personale sanitario successivamente intervenuto.
In sintesi, dopo ben 4 accessi in pronto soccorso per dolori addominali irradiati anche alla schiena, la diagnosi di rottura aneurismatica veniva posta con enorme ritardo, rendendo vano l’intervento chirurgico.
Nonostante la patologia importante, abbiamo deciso di assumere l’incarico dei germani della malcapitata paziente e, dopo 5 anni di causa e consulenze tecniche disposte dal Tribunale, i nostri assistiti hanno avuto giustizia, peraltro, anche importante perché, ove si consideri la patologia di base ed il rapporto di parentela (fratelli e sorelle) siamo riusciti a far riconoscere agli stessi un danno non patrimoniale nella misura di 75.000,00 cadauno.